0

Premier. Il Sunderland di Di Canio sempre più colonia italiana: ora c’è anche Fabio Borini

Pubblicato il 3 settembre 2013 da Giovanni Vasso
Categorie : Sport/identità/passioni

borini sunderlandL’Inghilterra del Nord diventa una colonia italiana: il Sunderland di Di Canio è quasi più tricolore del Chelsea degli anni ’90, quello di Vialli, Zola, Casiraghi e Di Matteo.

Il colpaccio delle Linci si chiama Fabio Borini, come a dire: metti un (ex) romanista in casa di un laziale. E, in più, strappalo proprio alla ‘tua’ Lazio che, secondo l’agente del Boro, non avrebbe potuto ingaggiarlo proprio a causa del suo ingombrante passato giallorosso.

Il ‘bandolero’, tutt’altro che stanco, arriva in prestito dal Liverpool capolista e, di sicuro, sarà un titolare inamovibile della truppa di Paolo Di Canio. Attaccante di movimento dotato dell’istinto killer del rapinatore delle aree avversarie, rapido e bravissimo tecnicamente, capace di essere micidiale sotto porta, la punta lanciata dalla Roma e ‘abbandonata’ da Zdenek Zeman (quella volta il vecchio boemo ha toppato alla grande…) andrà a colmare le vistose lacune che assillano il gioco offensivo delle Linci, finora abbastanza sterile, complice l’infortunio di Steven Fletcher e il lungo periodo d’ambientamento dello yankee Jozy Altidore.

Ma non basta. Di Canio, con una mossa da vero e proprio condor del calciomercato, si è portato a Sunderland pure Andrea Dossena. Il centrocampista ex Napoli, bocciato alle prove mediche di Torino (sponda granata), vola in Inghilterra dove, con l’altro neoacquisto biancorosso, il sudcoreano Ki Sung-Yueng e l’ex folletto juventino Emanuele Giaccherini, andrà a rinforzare l’asse mediano delle Linci d’Inghilterra. A chiudere, per ora, la pattuglia italiana a Sunderland c’è il portiere Vito Mannone. Venticinquenne di Desio ma di origini siciliane, dopo le giovanili all’Atalanta trascorre una vita (calcistica) trascorsa oltremanica tra l’Arsenal ed il sorprendente Hull City. Adesso morde il freno: davanti a lui c’è solo l’irlandese Keiren Westwood.

Intanto, tra due settimane, c’è il battesimo del fuoco per la Little Italy di Sunderland: le Linci, infatti, ospiteranno allo Stadium of Light proprio gli scatenatissimi Gunners di Arséne Wenger che hanno appena portato a Londra il portiere Viviano e, soprattutto, il talentuoso turco-tedesco Mesut Ozil dal Real Madrid.

Di Giovanni Vasso

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>