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L’intervento (di Giorgia Meloni). La festa a Roma: “Atreju, a quelli di ieri e di oggi”

Pubblicato il 2 settembre 2013 da Giorgia Meloni
Categorie : Politica Scritti

SANTA MARGHERITA LIGURE: 41^ CONVEGNO GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIAPer quelli che hanno consumato le proprie estati facendo su e giù dal soppalco di Via della Scrofa o nelle stanze dei palazzi istituzionali, telefonando a chi già da settimane se ne stava al fresco sotto un ombrellone.

Per quelli che non hanno mai mollato, anche nel fango, quando la pioggia non ci dava tregua per giorni.

Per quelli che erano sempre presenti quando c’era da montare la festa, sotto il sole. O quando c’era da rimontarla di nuovo, distrutta da un temporale notturno.

Per gli impertinenti che non hanno avuto paura di alzarsi in piedi per una domanda scomoda, anche se ad ascoltarla era il Presidente del Consiglio.

Per chi ha vissuto sulla propria pelle il brivido della storia che cambia, quando sotto un tendone al riparo dalla pioggia Nietzsche e Marx, finalmente, si sono dati la mano.

Per i curiosi che non si sono persi neanche uno dei dibattiti in programma, senza bisogno di essere “consigliati” dai ragazzi dello staff.

Per quelli che hanno riso, e pensato, quando uno scherzo ben riuscito ha strappato il velo dell’ipocrisia sulla politica italiana.

Per gli sregolati che sono andati sempre a dormire per ultimi, quando la festa diventava un vicolo stretto di vino e canzoni da cantare a squarciagola.

Per chi pianse quella notte nel ricordo di Lucio Battisti, appena scomparso. Giusto in tempo per non morire mai più.

Per i nostalgici degli anni di porfido, dei vecchi amici, di quando… eri bella. E il cuore batteva, batteva forte di notte.

Ma anche per i nostalgici dei cazzotti di Bud Spencer, delle vacanze di Jerry Calà, dei goal di Paolo Rossi, e degli anni migliori della nostra infanzia.

Per quelli che aspettavano ore fuori ai cancelli, pur di essere in prima fila, a pochi metri da Max Pezzali, Irene Grandi, gli Zero Assoluto, Max Gazzè, Edoardo Bennato, Mario Biondi, eccetera, eccetera.

Per tutti quelli che c’erano nel settembre del 1998 e per quelli che ci saranno nel settembre del 2014, Atreju c’è. Perché a destra d’Italia una comunità, ancora, c’è.

E allora non lasciatevi distrarre dalle analisi dotte, dalle riflessioni acute. Non lasciatevi fermare da un presente incerto e lacero.

Non ci interessa dove vi hanno eletto, per chi votate, o che maglietta indossate. Atreju rimane casa vostra. Perché Atreju siete voi.

E tanto basta perché siate presenti a Roma dall’11 al 15 settembre.

Ma soprattutto, perché è più facile dominare chi non crede in niente…

Di Giorgia Meloni

7 risposte a L’intervento (di Giorgia Meloni). La festa a Roma: “Atreju, a quelli di ieri e di oggi”

  1. Bellissime parole, forse però se anche gli atteggiamenti fossero più veritieri sarebbero anche più credibili… Le ho scritto innumerevoli volte On. Meloni a titolo personale e in rappresentanza della mia comunità politica, ex MSI, ex AN, ex PDL… mai una risposta… le chiedevamo solo di confrontarci, null’altro, di capire meglio, di sentire più nostro questo progetto… belle parole On. Meloni… peccato che per ora rimangano solo parole…

  2. Come saltellava contenta l’onorerole quando presentava il Berlusca,come ridevano felici alle barzellette del B. che domande complesse,gli “impertinenti” rivolgevano al B!!.e come ci rimaneva male,il B.a quelle domande,ma cosi male , che un bel giorno non ci ando’ piu.e questo accadeva non piu di unno fa.sappiamo tutti come e’ andata a finire…nasce fratelli d’italia,con il benestare del B. loro si smarcano dal PDL,o dicono di farlo,ma guarda un po’ quando c’e’ odore di elezioni,(fra poco arrivano le elez.europee..) diventano “culo e camicia”con i loro vecchi amici,e lascio a voi la risposta del perche’ ,come lascio a voi riflettere, che queste persone,sono gli unici veri responsabili,insieme alla classe dirigente dell’ex MSi,molto piu’ di quel contenitore vuoto di Fini, della distruzione di un patrimonio politico,culturale ed umano,che non ha precedenti.Non vi fate fregare per l’ennesima volta…sono solo parole,dietro c’e solo il vuoto,il deserto….ed il porfido “nostalgici o no” (ma che vorra’ dire con quella frase!!) se propio bisogna usarlo,sapete allora dove indirizzarlo!! roberto maggi

  3. Parole vuote, prive di reale contenuto ma affogate in un’insulsa retorica postsessantottina vista da destra… ci si evitino questi “refrain” stantii, di terza mano, scritti da altri e riciclati, obsoleti, mediocri, ad imitazione di un William Wallace de’ no’ antri… Atreju è il “vorrei ma non posso”, o peggio, il “vorrei, non lo so fare, ma lo faccio ugualmente”, sì continuate a piangere Lucio Battisti… è la “vostra” cultura NON la mia

  4. Passi la retorica, passi l’appello alla nostalgia e ai sentimenti, ma che Nietzsche e Marx si diano “finalmente”(!)la mano, proprio no. Se l’onorevole avesse letto Socialismo fascista di Drieu La Rochelle avrebbe capito che Nietzsche batte Marx, 1 a 0.

  5. L’intervento di Giorgia risveglia la passione e la voglia di partecipazione anche in chi l’ha perduta a causa di una classe politica che, sia sul piano morale sia su quello culturale, si mostra sempre più inadeguata.

  6. Per tutti quelli che di queste cazzate dette dalla Meloni onestamente ne hanno le palle piene e non da oggi, ma da sempre.

    Per tutti quelli che in questi anni hanno tenuto la barra dritta e non si sono prostrati davanti al primo “onorevole” per ottenere posti e prebende.

    Per tutti quelli che non hanno bisogno di rinnegare per andare avanti, anzi per andare “oltre” in una concezione eistenziale e impersonale dell’azione politica, perche’ sono Uomini e non banderuole al vento.

    Per tutti quelli che oggi stanno dalla parte della Siria sovrana e socialista e non strizzano l’occhio ad Israele ed agli Usa pur definendosi “camerati” in privato.

    Per tutti quelli che vogliono un ‘autentica sovranita’ nazionale , la continuano a volere e non si faranno fregare dai soliti appelli di poiliticanti da strapazzo.

    Per tutti quelli che sannno bene che da Renzi alla Meloni sono tutti “fratelloni”…

    Per tutti quelli che sono la Comunita’ militante perche’ in questi anni umilmente hanno preferito l’azione silenziosa e discreta che apparire al fianco di Berlusconi e soci.

    A tutti questi va il mio saluto e il mio ringraziamento.Agli altri posso solo dire : fatevi un giro e stateci alla larga.

  7. Eccellenti le risposte di Samanta,Roberto Maggi,Dalmazio Frau,Sandro, Giancarlo allo pseudo-appello in chiave elettoral-europea della cooptata (come fu Fini, d’altronde) Meloni. Congratulazioni ragazzi da un vostro camerata della classe ’56.
    Graziano De Tuglie
    Nardò (Lecce)
    iscritto alla Giovane Italia dal 1969, poi FdG, poi MSI, poi AN fino al 2008, non transitato nel pdl.

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