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Calcio. Le statistiche della prima giornata del campionato italiano

Pubblicato il 27 agosto 2013 da Massimo Girgenti
Categorie : Sport/identità/passioni
  • juveBilancio incontri: 7 vittorie interne, 1 esterna, 2 pareggi.
  • Gol realizzati: 22 (15 dalle squadre di casa, 7 dalle ospiti – 12 nel 1° tempo, 7 nel 2°).
  • Risultato più frequente: 2-1 (4: Cagliari-Atalanta, Fiorentina-Catania, Verona-Milan,
    Lazio-Udinese).
  • Vittoria più netta: Napoli-Bologna 3-0
  • Primo gol: Hernanes (Lazio) al 13’.
  • Ultimo gol: Palacio (Inter) al 90+2 di Inter-Genoa 2-0.
  • Migliori marcatori: Hamsik (Napoli) e Toni (Verona) con 2 gol.
  • Rimonte completate: Cagliari con l’ Atalanta (da 0-1 a 2-1) e Verona col Milan (da 0-1 a 2-1).
  • Rigori: 1 (a favore della Lazio contro l’ Udinese,  trasformato da Candreva).
  • Espulsioni: 1 di Castellini (Sampdoria) in Sampdoria-Juventus 0-1.
  • Ammonizioni: 51 totali (massimo 4: Atalanta, Lazio, Catania – minimo 1: Livorno e Napoli).
  • Miglior possesso palla: Roma (34 minuti e 16 secondi) in Livorno-Roma 0-2.
  • Miglior percentuale passaggi riusciti: Roma (78,5%).
  • Miglior supremazia territoriale: Milan (15 minuti e 37 secondi).
  • Miglior indice di pericolosità: Napoli (78,8%).
  • Serie positiva che continua: imbattibilità interna del Napoli in A nel 2013.
  • Serie positiva che finisce: 8 vittorie consecutive dell’Udinese nelle ultime 8 giornate di A 2012/13.
  • Presenze in cifra tonda: 100 panchine in A per Montella (Fiorentina) e 500 in Italia
    per Mandorlini (Verona)

http://calciostatistiche.typepad.com/calciostatistiche/2013/08/serie-a-le-cifre-della-1-giornata.html

Di Massimo Girgenti

Una risposta a Calcio. Le statistiche della prima giornata del campionato italiano

  1. Manca il dato statisticamente più rilevante ed inquietante. Un dato che, soprattutto su un sito come Barbadillo, dovrebbe accendere il dibattito. Cito dalla Stampa di oggi:

    A maggio la Serie A 2012/13 aveva chiuso con un record storico: 54,21% di stranieri in campo (315 su 581). Alla faccia di ogni allarme, tra sabato e lunedì la nuova stagione è partita ritoccando subito il primato: 156 di 35 nazioni diverse su 278 per un 56,11% che in corso d’opera rischia di crescere ulteriormente. È stata una batosta, la prima giornata, per chi s’era illuso che il «made in Italy» potesse tornare padrone del «suo» campionato. Oltre a Inter e Catania, i club con il più forte accento forestiero da anni, anche il Napoli è partito con 10 titolari stranieri su 11. E la Fiorentina filo-ispanica ha addirittura chiuso il match contro gli etnei con una squadra composta interamente da atleti nati oltreconfine.

    Come non accorgersi che certe politiche anti-nazionali oggi così evidenti hanno dato i loro primi segnali proprio dal mondo del calcio fin dagli anni Ottanta? In Italia il primo responsabile della “bastardizzazione” del nostro calcio si chiama Silvio Berlusconi…

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