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Lo spillo. La serie A è dietro Premier Liga e Bundesliga ma in Europa conterà la fantasia

Pubblicato il 27 agosto 2013 da Geronimo Barbadillo
Categorie : Corsivi Sport/identità/passioni

colori calcioLa prima giornata del campionato italiano non è stata particolarmente esaltante: il livello della Premier League, della Liga e della Bundesliga, almeno per quanto riguarda le squadre di vertice, resta irrangiungibile. Sono stati confermati gli equilibri dello scorso torneo con l’eccezione Juventus: l’undici di Antonio Conte ha potenziato l’attacco con Tevez e innovato modulo e schemi grazie ad un lavoro massacrante dello staff tecnico. Le rivali? Il Napoli ha in Higuain un terminale che potrebbe on far rimpiangere Cavani mentre l’Inter e il Milan andranno giudicati con il tempo. I rossoneri, in particolare, sono Balotelli-dipendenti e hanno il tallone d’Achille della difesa, dal momento che in elevazione nonno-Toni del Verona ha surclassato Zapata e Constant sancendo la capitolazione al Bentegodi. Attenzione alla Fiorentina: se il tandem Gomez-Rossi ingrana, i viola saranno protagonisti fino all’ultima giornata.

Juve e Milan, per concludere, sono inferiori – per livello tecnico, budget e programmazione – a Barcellona e Real Madrid, Borussia Dortmund e Bayern Monaco o a Manchester United e Chelsea. Ma nel calcio, soprattutto nel competizioni europee, nulla è già scritto: il gap può essere colmato con inventiva, fantasia e creatività. E lavoro: la formula magica che ha consentito alla Juve operaia delle ultime stagioni di diventare campione d’Italia con una formazione priva di top player nel reparto offensivo.

@barbadilloit

Di Geronimo Barbadillo

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